UNA FILOSOFIA DI VITA

La nostra passione per questo territorio ha dato vita ad un progetto che si basa sulle pratiche e sui principi dell’agricoltura biodinamica non solo come metodo per coltivare e produrre prodotti buoni e vitali ma anche come modo di vivere, ponendosi come scopo principale quello di sostenere la terra ed entrare in profonda sintonia con essa.
Ci consideriamo artigiani ed è per questo che ogni fase di lavorazione è il più possibile manuale, dalla raccolta dell’uva fino alle follature in cantina senza l’utilizzo di pompe durante tutto il periodo della fermentazione.
Nella vinificazione non utilizziamo lieviti selezionati, enzimi o batteri e nessun tipo di additivo aromatico. Il rispetto dei processi naturali di trasformazione assicura la nascita di un vino che è espressione vera del suo territorio.

Alcuni degli strumenti operativi più importanti utilizzati in biodinamica sono le rotazioni agricole, ovvero l’alternanza di diverse culture annue, tra cui i sovesci, che permettono di apportare nutrimento al terreno e di aumentarne la biodiversità.

Ci sono poi i preparati biodinamici, che possono essere macerati di erbe officinali, letame di vacca ( che ha subito un particolare processo di trasformazione), eccetera; tra i quali il corno letame ed il corno silicio sono considerati i più importanti.

Il compostaggio è un’altra pratica fondamentale in cui tutti gli scarti organici prodotti all’interno dell’azienda (residui di potature, vinacce, fecce, ecc) ai quali viene aggiunto del letame di vacca, vengono accumulati e lasciati trasformare per almeno un anno in modo che diventino concime da riutilizzare.

Di fondamentale importanza è la ricerca di lavorazioni che non siano distruttive per il terreno, per la sua struttura ed i suoi equilibri.

Il calendario lunare e planetario per le semine e per le operazioni colturali è una bussola che permette all’agricoltore di orientarsi sui momenti di messa in atto delle diverse pratiche.

Uno degli obiettivi della biodinamica è quello di sviluppare una capacità di osservazione, percezione ed intuizione che porti ad agire nel giusto momento.

Il lavoro in agricoltura non è standardizzato, pertanto non può essere condizionato da una serie di ricette stabilite un anno prima in un calendario, inoltre è da considerare che l’influenza del pensiero e della psiche di ogni singolo agricoltore è un importante ingrediente da non sottovalutare.